Federica Pellegrini, 37 anni, è molto più di una leggenda del nuoto italiano e internazionale. Campionessa olimpica, plurimedagliata mondiale e primatista, oggi ha trasformato la sua carriera in un percorso più ampio, che intreccia sport, istituzioni, televisione e vita personale.
L’articolo completo:
E proprio dalla Federica di oggi parte il suo racconto. Dalle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, dove è stata ambassador, tedofora e membro del comitato organizzatore, emerge una convinzione chiara: mettere gli atleti al centro. “È stata una scommessa vinta”, spiega, nonostante le polemiche inevitabili. La differenza l’hanno fatta l’organizzazione e la qualità dei campi gara, oltre ai risultati di una squadra italiana sempre più competitiva.
Accanto al ruolo istituzionale, c’è quello mediatico. Dalla giuria di Italia’s Got Talent fino a Pechino Express, Ballando con le stelle e il nuovo Physical Italia, Pellegrini ha costruito una presenza televisiva che nasce dall’esigenza di uscire dal solo ruolo di atleta. “Il pubblico ti vede nella performance, ma avevo bisogno di mostrarmi anche come persona.” Il filo conduttore resta la sfida: “Mi manca l’adrenalina, ho bisogno di mettermi alla prova.”
Nel frattempo, la vita privata ha cambiato prospettiva. Madre e moglie, racconta il nuoto come “un amore diverso”, meno totalizzante ma ancora profondissimo. Un legame che continua anche nella Fede Academy, il progetto fondato con il marito ed ex allenatore, nato per trasmettere alle nuove generazioni non solo tecnica, ma mentalità e cultura sportiva.
Oggi il nuoto italiano, secondo Pellegrini, è in salute: una squadra forte e compatta, sostenuta da un lavoro di base fondamentale. Ma a fare la differenza resta sempre l’equilibrio tra talento e disciplina. “Il talento serve, ma alla fine vince chi lavora di più.”
La sua carriera, del resto, non è stata lineare. Tra successi e momenti difficili, ha imparato a trasformare gli errori in crescita: “Ho sbagliato tanto e forse è per questo che ho vinto tanto.” Un percorso costruito anche grazie a un team ristretto ma solido, a dimostrazione che anche negli sport individuali nessuno vince davvero da solo.
E poi c’è il tema del successo. Dopo aver raggiunto tutto nello sport, il significato cambia. “Oggi il successo è sapere che quello che ho me lo sono costruita da sola.” Una consapevolezza che vale più di qualsiasi medaglia.
L’articolo Federica Pellegrini: il vero successo non è vincere è tratto da Forbes Italia.