Contenuto tratto dal numero di febbraio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Delphi Ethica, società di formazione, ricerca e consulenza con sede a Milano, opera nello sviluppo delle competenze umane nei contesti professionali ad alta complessità. Un ambito in cui si intrecciano analisi emotivo-comportamentale, intelligence, sicurezza, gestione del rischio, tecnologie applicate e soft skill.
Metodo formativo e servizi
Delphi Ethica progetta percorsi formativi multidisciplinari in cui teoria e pratica convivono in modo strutturato. La metodologia è scientifica, ma lontana da un’impostazione accademica tradizionale: simulazioni, casi reali, sessioni esperienziali e strumenti immediatamente applicabili rendono la formazione concreta e aderente ai contesti professionali. I destinatari sono professionisti, manager, team aziendali e istituzioni, con programmi costruiti su misura e preceduti da assessment mirati, pensati per rafforzare leadership, capacità decisionali, comunicazione e performance complessiva.
Accreditata presso la Regione Lombardia come ente di formazione professionale, certificata Iso 9001 e autorizzata a operare con agenzie governative e di difesa nei paesi Nato, Delphi Ethica supporta le aziende anche nell’accesso alla formazione finanziata, occupandosi della progettazione e della gestione dei piani formativi attraverso fondi paritetici e strumenti pubblici. Accanto alla didattica, l’azienda ha sviluppato un servizio strutturato di assessment per la valutazione delle soft skill, del potenziale individuale e delle dinamiche di team, a supporto di processi di sviluppo, riorganizzazione e welfare aziendale.
La visione del fondatore
La visione di Delphi Ethica è nata dal percorso del suo ceo, Roberto Murgia, specializzato nell’area emotivo-comportamentale. Figlio d’arma, cresciuto con i valori dell’Arma dei Carabinieri, dopo la maturità tecnica si è arruolato e vi è rimasto per oltre 20 anni. “Il confronto quotidiano con persone molto diverse, talvolta problematiche, mi ha portato a interrogarmi su cosa motivi davvero i comportamenti umani”, racconta. Nel corso della carriera istituzionale, Murgia ha approfondito tematiche forensi, criminologiche e investigative, fino a specializzarsi nelle competenze emotive e nel profiling emotivo-comportamentale.
Ha ottenuto certificazioni internazionali come analista del comportamento emotivo, esperto in valutazione della credibilità dell’interlocutore e Facs coder, specializzato nell’analisi dei movimenti muscolari del volto. “Ogni espressione è generata da specifiche azioni muscolari facciali. Saper leggere questi segnali significa decodificare le emozioni che l’interlocutore prova e accedere a informazioni che sfuggono alla comunicazione verbale”. Il passaggio dal ruolo istituzionale a quello privato ha segnato la nascita di Delphi Ethica, dove anche l’esperienza maturata sul campo si è tradotta in competenze applicabili al business aziendale.
Dalla selezione alla gestione del personale in ambito hr, dalla formazione della forza vendita alle negoziazioni strategiche, da fusioni e acquisizioni agli assessment di credibilità, l’approccio resta lo stesso: osservare, raccogliere dati, decodificare e trasformare i segnali in strumenti decisionali. “Il ruolo dell’analista”, spiega Murgia, “è quello di cogliere ciò che passa nei diversi canali della comunicazione e tradurlo in una mappa che permetta valutazioni e scelte il più possibile consapevoli e vincenti”. È proprio la matrice criminologico-investigativa, unita alla formazione manageriale, a rendere Delphi Ethica una realtà atipica nel panorama italiano. “Non sono l’unico analista emotivo-comportamentale”, sottolinea il ceo, “ma sono l’unico, che io sappia, con questo tipo di esperienza governativa applicata alla formazione aziendale”.
Formazione ed etica delle competenze
Delphi Ethica è una vera boutique della formazione. I corsi, in particolare quelli dell’area emotivo-comportamentale erogati direttamente da Murgia, prevedono gruppi ristretti – non più di 12-14 partecipanti – per garantire la massima qualità dell’interazione. “Non sono un trainer da cattedra”, dice. “Facciamo simulazioni, sperimentazioni, portiamo le persone in teatri operativi legati alla loro mansione. La formazione è costruita su misura e preceduta da uno studio preliminare”. Un principio irrinunciabile è l’utilizzo etico delle competenze. “La capacità di analizzare e decodificare il comportamento umano è potentissima”, afferma Murgia. “Dà una marcia in più e va utilizzata con senso di responsabilità e autoanalisi. Non è manipolazione. Qui l’obiettivo è migliorare le relazioni”. Relazioni che, secondo il ceo, non possono essere comprese solo nel dominio cognitivo. “Siamo abituati a interagire con le persone rispetto a ciò che ci dicono. Questi strumenti ci permettono di dialogare anche con il loro dominio emotivo, di capire quali sono le emozioni che stanno provando, anche quelle dissimulate”.
Da qui il ruolo centrale delle domande, considerate uno degli strumenti più potenti rispetto all’analisi emotivo-comportamentale. “Quando osservi un segnale hai due possibilità: ignorarlo e andare oltre o fare una domanda. Ma porre una domanda potente significa entrare nell’universo emotivo dell’altro. E non sempre è il momento giusto per farlo”. La competenza, spiega Murgia, sta anche nel saper attendere, costruire la relazione e scegliere il momento opportuno e il modo migliore per l’esplorazione, lasciando fuori i pregiudizi.
Customer experience e visione futura
All’interno dell’ecosistema Delphi Ethica si colloca anche Mystery Customer, brand dedicato all’analisi dell’esperienza cliente. Attraverso interventi undercover in attività appartenenti a tutti i settori merceologici (ad esempio retail, gdo, hotellerie e call center), Mystery Customer valuta processi, servizi, esperienza d’acquisto e, soprattutto, l’impatto emotivo della relazione commerciale. “La maggior parte degli acquisti è emotiva”, osserva Murgia. “Non compriamo solo un prodotto, ma il modo in cui ci fa sentire, compriamo un’emozione. Per questo analizziamo anche l’emozione trasmessa dal venditore e costruiamo poi percorsi formativi dedicati per migliorare le performance della forza vendita. L’ obiettivo è far vendere di più e meglio”.
Lo sguardo di Delphi Ethica è rivolto al futuro, tra evoluzione tecnologica e centralità delle relazioni umane. Da qui l’ambizione di ampliare la divulgazione delle competenze emotive anche oltre il perimetro aziendale, con programmi dedicati alle scuole. “Introdurre una cultura delle emozioni già nelle primarie sarebbe un investimento enorme per le generazioni future”. La crescita guarda oltre i numeri. “Il futuro della nostra azienda”, dice Murgia, “lo vedo orientato non solo alla profittabilità, ma all’utilità sociale. Dobbiamo imparare a essere più egoless, meno autoreferenziali. Migliorare le relazioni richiede poco, ma fa una differenza enorme nel lavoro, nelle performance e nella vita”.
L’articolo Delphi Ethica: formazione e assessment emotivo-comportamentali per aziende complesse è tratto da Forbes Italia.