“Per troppo tempo la tecnologia è entrata nelle classi come strumento, non come esperienza. Con PotentIA Edu cambiamo prospettiva: l’intelligenza artificiale non affianca la didattica, la abita. E il docente ha un ruolo centrale. Oggi con PotentIA Edu ha strumenti all’altezza della sua visione”. Così il cofondatore di Exlea, Roberto Race, nel raccontare le potenzialità di PotentIA Edu, il progetto promosso da Exlea e Hevolus per potenziare la didattica grazie all’intelligenza artificiale agentica e alla realtà immersiva.
PotentIA Edu consentirà agli insegnanti di preparare lezioni interattive e di supportare gli studenti nell’apprendimento attraverso la piattaforma immersiva multilingue, che ha introdotto per prima centinaia di contenuti immersivi nel mondo scolastico. Hevolus, tra i dodici partner globali selezionati da Meta per il settore education, è attiva nello sviluppo di soluzioni di generative AI e di intelligent reality e ha realizzato XR Copilot powered by Microsoft AI Foundry, un assistente configurabile e governabile dal docente.
Lezioni immersive e avatar intelligente sempre disponibile
“Grazie a questa integrazione, gli insegnanti possono progettare lezioni interattive e personalizzate, mentre gli studenti possono fruire di centinaia di contenuti educativi tramite visori, room immersive, tablet e smartphone”, spiega il ceo di Hevolus, Antonio Squeo. “Inoltre possono dialogare con un avatar intelligente, multilingue e disponibile anche oltre l’orario scolastico. Oppure approfondire i temi attraverso materiali validati dal docente come fonti qualificate”.
“L’agente AI”, continua Squeo, “utilizza esclusivamente contenuti approvati, garantendo coerenza con il percorso didattico e governance educativa con piena integrabilità nei sistemi di gestione scolastica. Egizi, romani o guerre napoleoniche non sono più soltanto oggetto di studio sui libri, ma diventano esperienze interattive arricchite da tag multimediali – video, immagini e documenti – che stimolano l’attenzione e favoriscono la comprensione”.
Governance, monitoraggio e creazione collaborativa: le sfide della transizione digitale a scuola
“La piattaforma mette a disposizione del docente un pannello di controllo dedicato che consente di monitorare l’esperienza degli studenti; attivare momenti di verifica e test; personalizzare i contenuti e i percorsi di apprendimento”, spiega il ceo di Exlea, Roberto Napolitano. “Docenti e studenti possono inoltre creare nuovi contenuti e condividerli all’interno della piattaforma, favorendo la collaborazione, il confronto multiculturale e l’evoluzione continua del sapere”.
Il progetto si inserisce nel quadro della digitalizzazione promossa dal ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso i bandi 2024/2025 del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’investimento complessivo destinato agli istituti scolastici ammonta a 2,1 miliardi di euro, di cui 1,7 miliardi già impegnati per la trasformazione delle classi in ambienti innovativi di apprendimento e per la creazione di laboratori mobili dedicati alle professioni digitali del futuro. Secondo le principali analisi di mercato, le scuole italiane avrebbero già acquistato oltre 100mila visori e centinaia di migliaia tra pc e tablet. In questo scenario, PotentIA Edu rappresenta una risposta concreta all’esigenza di integrare tecnologie immersive e intelligenza artificiale in un ecosistema didattico strutturato, governabile e orientato alla qualità dell’apprendimento.
L’articolo Dalla teoria all’esperienza: così PotentIA Edu porta l’intelligenza artificiale nella didattica è tratto da Forbes Italia.