Steve Ballmer dei Los Angeles Clippers (Nba) è ancora una volta in cima a una top 25 in cui il totale dei patrimoni è di 607 miliardi di dollari. Al secondo posto c’è Rob Walton dei Denver Broncos. Ma entrambi rischiano di essere eclissati il prossimo anno.
Tra le persone più ricche del pianeta, poche hanno avuto un anno migliore di quello di Rob Walton. L’80enne erede di Walmart ha visto la sua fortuna personale salire di 32,6 miliardi di dollari, fino a raggiungere i 110 miliardi, al termine di 12 mesi in cui l’azienda fondata da suo padre più di 60 anni fa ha registrato numeri record. Per Walton – che ha comprato i Denver Broncos della Nfl nel 2022 per 4,65 miliardi, all’epoca un record – nemmeno questi enormi guadagni sono stati però sufficienti a fare di lui il più ricco proprietario di una squadra sportiva al mondo. Per esserlo, gli sono mancati 8 miliardi.
Il primato spetta dunque ancora a Steve Ballmer, proprietario dei Los Angeles Clippers della Nba e decima persona più ricca al mondo, con un patrimonio di 118 miliardi di dollari.
Ovviamente la colossale fortuna del 69enne Ballmer ha poco a che vedere con la sua squadra di basket. La stragrande maggioranza del suo patrimonio è sotto forma di azioni di Microsoft, l’azienda che ha guidato come amministratore delegato dal 2000 al 2014. Anche dopo un anno non eccezionale per il colosso tecnologico, con fluttuazioni di mercato che sono costate 3 miliardi a Ballmer, il titolo è suo per il secondo anno consecutivo.
Se si guarda avanti, però, il primato di Ballmer potrebbe essere in pericolo. Bernard Arnault, proprietario dell’impero del lusso Lvmh e quinta persona più ricca del mondo, con un patrimonio di 178 miliardi, ha acquisito il controllo della squadra di calcio francese Paris Fc verso la fine del 2024. Forbes non include i proprietari di squadre di secondo piano in questa classifica, e dunque per adesso Arnault non è eleggibile. Il Paris Fc, però, potrebbe presto approdare nella Ligue 1, il massimo campionato francese: al momento, dopo un’ottima stagione, è appena fuori dalla zona di promozione automatica della Ligue 2.
Malgrado l’esclusione di Arnault, quest’anno Forbes ha rivisto la sua metodologia per questa classifica, per coprire un maggior numero di squadre europee di calcio e allargare la lista a 25 nomi, al posto dei 20 del 2023 e del 2024. Questi cambiamenti hanno permesso a tre nuovi nomi di entrare in graduatoria: il magnate israeliano del trasporto marittimo Idan Ofer, che ha un patrimonio stimato in 22,5 miliardi ed è il proprietario del Famalicão, in Portogallo; il miliardario danese della moda Anders Holch Povlsen (12,8 miliardi), che controlla il Midtjylland; e l’imprenditore egiziano delle costruzioni Nassef Sawiris (9,6 miliardi), comproprietario dell’Aston Villa in Inghilterra.
Tutti insieme, il totale dei patrimoni dei 25 proprietari in classifica è di 607 miliardi di dollari. Per i primi 20 la somma è di 557 miliardi, con un incremento del 16% rispetto alla lista 2024. Quasi tutti hanno visto le loro fortune aumentare nell’ultimo anno, grazie al buon andamento del mercato azionario. Walton ha guadagnato più di tutti in termini assoluti (32,6 miliardi), mentre Robert Pera, proprietario dei Memphis Grizzlies della Nba e amministratore delegato di Ubiquiti Networks, con il suo patrimonio di 15,7 miliardi è colui che si è arricchito di più in termini percentuali (145%). Solo tre nomi sulla lista – Ballmer, il proprietario dello Stade Rennais, François Pinault, e quello dei Phoenix Suns, Mat Ishbia – hanno perso soldi.
Per il secondo anno consecutivo il basket è lo sport più rappresentato in classifica, con 13 squadre (11 della Nba e due della Wnba). Il calcio segue con 12 (sei europee, quattro della Mls statunitense e due della Women’s Super League inglese), poi ci sono il football (otto squadre della Nfl) e l’hockey (quattro della Nhl). Steve Cohen è l’unico proprietario di una squadra della Mlb di baseball a entrare.
Di seguito la classifica dei 25 proprietari sportivi più ricchi al mondo. Tutte le cifre sono espresse in dollari e sono aggiornate al 7 marzo.
1 | Steve Ballmer
Patrimonio: 118 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: -3%
Squadra: Los Angeles Clippers (basket)
Fonte di ricchezza: Microsoft
Paese: Stati Uniti
Da tempo Ballmer voleva spostare i Clippers dal palazzetto che condividevano con i Los Angeles Lakers e i Los Angeles Kings (Nhl). Il suo sogno si è finalmente realizzato lo scorso anno, con l’inaugurazione dell’Intuit Dome a Inglewood. La struttura, altamente tecnologica, è stata molto utilizzata sin dall’inizio e ha ospitato più di 100 eventi tra concerti e partite di basket. Nel complesso ha accolto più di un milione di fan.
2 | Rob Walton e famiglia
Patrimonio: 110 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +42%
Squadra: Denver Broncos (football americano)
Fonte di ricchezza: Walmart
Paese: Stati Uniti
Walton ha pagato un prezzo record per diventare proprietario di una squadra Nfl nel 2022, ma il suo investimento sta già dando buoni risultati. Forbes stima che i Broncos — il cui proprietario ufficiale è il genero di Walton, Greg Penner — valgano ora 5,5 miliardi di dollari, con un aumento del 18% rispetto al momento dell’acquisto. Tuttavia, questo incremento è ben lontano da quello del titolo Walmart, che è più che raddoppiato nello stesso periodo.
3 | Miriam Adelson e famiglia
Patrimonio: 32,1 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: 0%
Squadra: Dallas Mavericks (basket)
Fonte di ricchezza: casinò
Paese: Stati Uniti
La 79enne Adelson, vedova dell’ex amministratore delegato di Las Vegas Sands Sheldon Adelson (morto nel 2021), ha acquistato i Mavericks nel dicembre 2023, ma è già inciampata nelle sue prime fasi da proprietaria con il trasferimento di Luka Dončić, superstar della squadra, ai Los Angeles Lakers. A un anno dalla partecipazione alle finali Nba, Dallas rischia di non qualificarsi per i playoff, ma la squadra ha comunque annunciato un aumento dei prezzi per i biglietti stagionali per la prossima stagione, alimentando la tensione con i tifosi.
4 | Daniel Gilbert
Patrimonio: 27,8 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +6%
Squadra: Cleveland Cavaliers (basket)
Fonte di ricchezza: mutui
Paese: Stati Uniti
Rocket Companies di Gilbert ha attraversato un anno turbolento, con le azioni che a settembre superavano i 20 dollari, per poi scendere sotto gli 11 a gennaio. Da allora il titolo ha recuperato terreno, chiudendo a 15,77 dollari il 7 marzo, il giorno in cui Forbes ha aggiornato i patrimoni per la lista dei miliardari 2025. Gilbert, 63 anni, ha visto anche i Cleveland Cavaliers crescere, raggiungendo una valutazione di 3,95 miliardi di dollari.
5 | Idan Ofer
Patrimonio: 22,5 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +42%
Squadra: Famalicão (calcio)
Fonte di ricchezza: trasporto marittimo
Paese: Israele
Figlio più giovane del defunto magnate della navigazione Sammy Ofer (morto nel 2011), il 69enne Idan Ofer ha acquisito il controllo di maggioranza del Famalicão nel 2018, un anno dopo aver acquistato una quota di minoranza nell’Atlético Madrid. Il Famalicão ha raggiunto la massima serie portoghese nel 2019 e vi è rimasto da allora, sebbene non abbia mai terminato oltre il sesto posto.
6 | François Pinault e famiglia
Patrimonio: 21,7 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: -31%
Squadra: Stade Rennais (calcio)
Fonte di ricchezza: lusso
Paese: Francia
Nei 27 anni di Pinault, l’88enne presidente onorario del gruppo del lusso Kering, da proprietario dello Stade Rennais, il club non ha vinto alcun titolo nella prima divisione francese. Quest’anno non sarà diverso: dopo 27 giornate, il Rennes si trova al 12esimo posto, con meno della metà dei punti del Paris Saint-Germain, capolista.
7 | Steve Cohen
Patrimonio: 21,3 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +8%
Squadra: New York Mets (baseball)
Fonte di ricchezza: hedge fund
Paese: Stati Uniti
Quest’inverno Cohen, il 68enne fondatore di Point72 Asset Management, ha ricordato al mondo del baseball di non avere paura di mostrare la sua forza finanziaria, facendo firmare all’hitter Juan Soto un contratto di 15 anni da 765 milioni di dollari. Fuori dal campo i suoi piani per costruire un casinò nel Queens hanno fatto un passo avanti a febbraio, quando la commissione per la Pianificazione di New York ha approvato una modifica necessaria alle normative urbanistiche.
7 | David Tepper
Patrimonio: 21,3 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +3%
Squadre: Carolina Panthers (football americano), Charlotte Fc (calcio)
Fonte di ricchezza: hedge fund
Paese: Stati Uniti
I Panthers non sono ancora riusciti a raggiungere i playoff sotto la guida di Tepper, il 67enne fondatore di Appaloosa Management, che ha acquistato la squadra per 2,275 miliardi di dollari nel 2018. Non sono solo i tifosi a lamentarsi della sua gestione: nell’ultimo sondaggio della Nfl Players Association tra i suoi membri, Tepper ha ricevuto un D-, il secondo peggior voto tra i 32 proprietari della lega. Tuttavia, ha ottenuto risultati migliori con il Charlotte Fc della Mls: la squadra ha raggiunto i playoff in ciascuna delle ultime due stagioni e ha registrato il secondo miglior totale di presenze nella stagione regolare 2022, 2023 e 2024, secondo il sito Transfermarkt.
9 | Henry Samueli
Patrimonio: 19,7 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +40%
Squadra: Anaheim Ducks (hockey)
Fonte di ricchezza: semiconduttori
Paese: Stati Uniti
Il rinnovamento dei Ducks da parte di Samueli ha spinto molti a chiedersi se il 70enne cofondatore di Broadcom possa salvare un’altra franchigia della contea di Orange: i Los Angeles Angels, messi brevemente in vendita dal proprietario, Arturo Moreno, nel 2022. Samueli avrebbe sicuramente risorse finanziarie sufficienti. Un anno positivo per la sua azienda di semiconduttori ha fatto crescere il suo patrimonio netto di circa il 40% rispetto al 2024, il sesto incremento più alto tra i 25 in classifica.
10 | Stephen Ross
Patrimonio: 18,4 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +82%
Squadra: Miami Dolphins
Fonte di ricchezza: immobiliare
Paese: Stati Uniti
Dopo che in agosto i proprietari della Nfl hanno votato per consentire agli investitori istituzionali di acquisire quote di squadre, Ross è stato uno dei primi a cogliere l’opportunità. A dicembre l’84enne fondatore di Related Companies ha venduto il 10% dei Miami Dolphins (insieme all’Hard Rock Stadium e al Gran Premio di Miami di Formula 1) ad Ares Management, con una valutazione di 8,1 miliardi di dollari. Forbes ha valutato la franchigia della Nfl (escludendo gli altri asset) 6,2 miliardi di dollari l’anno scorso.
11 | Stanley Kroenke
Patrimonio: 18 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +11%
Squadre: Los Angeles Rams (football americano), Denver Nuggets (basket), Colorado Avalanche (hockey), Colorado Rapids (calcio), Arsenal (calcio), Arsenal Women (calcio)
Fonti di ricchezza: sport, immobiliare
Paese: Stati Uniti
Kroenke, 77 anni, possiede una serie di squadre sportive di successo: negli ultimi quattro anni ha vinto campionati nella Nfl, nella Nhl, nella National Lacrosse League e nella NBA. Ha ricevuto un altro riconoscimento a marzo, quando un sondaggio di The Athletic ha classificato i 32 proprietari della Nhl, posizionando Kroenke al settimo posto. Gli Avalanche, inoltre, vantano il quarto maggior numero di vittorie nella Nhl (1.030) a partire dalla stagione 1999-2000, quando Kroenke li ha acquistati.
12 | Philip Anschutz
Patrimonio: 16,9 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +11%
Squadra: Los Angeles Kings (hockey), LA Galaxy (calcio)
Fonti di ricchezza: energia, sport, intrattenimento
Paese: Stati Uniti
I Galaxy di Anschutz stanno attualmente soffrendo per la ‘sbornia da campionato’, scivolando al 13esimo posto nella Western Conference, solo pochi mesi dopo avere conquistato la sesta Mls Cup. Ma l’85enne fondatore di Aeg, che possiede squadre sportive, impianti ed eventi in tutto il mondo, ha comunque un ottimo premio di consolazione: i Galaxy sono recentemente diventati il terzo club nella storia della Mls a raggiungere una valutazione di 1 miliardo di dollari.
13 | Jerry Jones e famiglia
Patrimonio: 16,6 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +20%
Squadra: Dallas Cowboys (football americano)
Fonti di ricchezza: Dallas Cowboys, energia
Paese: Stati Uniti
Quando Jones acquistò i Cowboys per 150 milioni di dollari nel 1989, la franchigia era in una situazione finanziaria disastrosa, perdendo 1 milione al mese. Più di 30 anni dopo, Dallas è la franchigia sportiva di maggiore valore al mondo, con una valutazione di 10,1 miliardi di dollari, e ha generato ricavi record per 1,2 miliardi di dollari nel 2023. L’82enne Jones controlla anche la compagnia di petrolio e gas Comstock Resources, le cui azioni sono aumentate del 112% negli ultimi 12 mesi.
14 | Robert Pera
Patrimonio: 15,7 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +145%
Squadra: Memphis Grizzlies (basket)
Fonte di ricchezza: reti wireless
Paese: Stati Uniti
Ubiquiti Networks, l’azienda tecnologica fondata e attualmente gestita come amministratore delegato dal 47enne Pera, ha avuto un anno straordinario, con il prezzo delle azioni quasi triplicato. Altre buone notizie per Pera arrivano dai Grizzlies, che sembrano pronti a tornare ai playoff dopo una pausa di un anno, anche se la squadra ha annunciato la scorsa settimana di aver licenziato l’allenatore Taylor Jenkins, con una decisione che ha sorpreso l’Nba.
15 | Hasso Plattner e famiglia
Patrimonio: 15,2 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +26%
Squadra: San Jose Sharks (hockey)
Fonte di ricchezza: software
Paese: Germania
Appassionato di hockey da tutta la vita, entrato a far parte del gruppo di proprietà degli Sharks nel 2002, l’81enne Plattner ha acquisito il controllo di maggioranza otto anni dopo. Ora si trova ora di fronte all’arduo compito di risollevare la squadra. San Jose è attualmente bloccata in fondo alla classifica della Nhl, con 49 punti. Tuttavia,Plattner dovrebbe avere abbastanza tempo per concentrarsi su questo compito, visto che si è dimesso dal consiglio di sorveglianza di Sap a maggio, dopo 21 anni come presidente.
16 | Shahid Khan
Patrimonio: 13,4 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +10%
Squadre: Jacksonville Jaguars (football americano), Fulham (calcio)
Fonte di ricchezza: componenti per auto
Paese: Stati Uniti
Dopo un’altra stagione deludente a Jacksonville, Khan, proprietario del fornitore di ricambi auto Flex-N-Gate, ha portato una figura nuova – e molto più giovane – alla guida dei Jaguars: l’allenatore Liam Coen ha 39 anni, mentre James Gladstone è il secondo general manager più giovane nella storia della Nfl, con i suoi 34 anni. In Europa il 74enne Khan ha recentemente lanciato una nuova esperienza premium, lo Sky Deck, allo stadio del Fulham, Craven Cottage.
17 | Anders Holch Povlsen
Patrimonio: 12,8 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +2%
Squadra: Midtjylland (calcio)
Fonte di ricchezza: moda
Paese: Danimarca
Povlsen, 52enne miliardario dietro il rivenditore di abbigliamento Bestseller, possiede anche oltre l’1% di tutta la terra in Scozia. Ha acquistato una quote nel Midtjylland nel 2021 e due anni dopo l’ha portata dal 25% al 95,5%. La squadra ha vinto il titolo nazionale la scorsa stagione e punta a ripetersi, visto che è in testa al campionato.
18 | Joseph Tsai
Patrimonio: 12,1 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: 42%
Squadre: Brooklyn Nets (basket), New York Liberty (basket)
Fonte di ricchezza: Alibaba
Paese: Canada
Dopo aver vinto il suo primo titolo Wnba con le New York Liberty in ottobre, Tsai, 61enne cofondatore di Alibaba Group, ha ampliato il suo impero sportivo due mesi dopo, quando ha acquistato una piccola quota dei Miami Dolphins. Quando il New York Post gli ha chiesto se fosse interessato a diventare proprietario di controllo della squadra Nfl, però, Tsai ha risposto: “Devo occuparmi prima dei Brooklyn Nets”.
19 | Robert Kraft
Patrimonio: 11,8 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +6%
Squadre: New England Patriots (football americano), New England Revolution (calcio)
Fonte di ricchezza: manifattura, New England Patriots
Paese: Stati Uniti
L’83enne Kraft, che ha iniziato nel settore della carta e dell’imballaggio, ha espresso apertamente il suo desiderio di riportare i Patriots alla vittoria e sta spendendo molto per riuscirci. Nelle prime settimane della free agency della Nfl New England è in testa alla lega con quasi 360 milioni di dollari investiti, secondo quanto riportato da Spotrac, soprattutto per via dei contratti del difensore Milton Williams e del wide receiver Stefon Diggs.
20 | Antony Ressler
Patrimonio: 11,4 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +9%
Squadra: Atlanta Hawks (basket)
Fonte di ricchezza: private equity
Paese: Stati Uniti
Il gruppo di Ressler ha pagato 850 milioni di dollari per gli Atlanta Hawks nel 2015. Ora la squadra è valutata circa 3,8 miliardi di dollari, con una crescita del 347%: uno dei tassi più alti in una lega che ha visto un’impennata generale. Ressler, 64enne cofondatore del gigante del private equity Ares Management, vede ancora ampi margini di crescita per il settore: di recente ha affermato che lo sport è un business da “2.500 o 3mila miliardi di dollari”.
21 | Tilman Fertitta
Patrimonio: 11,3 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +20%
Squadra: Houston Rockets (basket)
Fonti di ricchezza: intrattenimento, Houston Rockets
Paese: Stati Uniti
Fertitta è l’amministratore delegato di Landry’s, la holding dietro i casinò Golden Nugget e una serie di catene di ristoranti, ma potrebbe essere prossimo a un cambiamento di carriera. Il presidente Donald Trump ha nominato il 67enne miliardario ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino, e Fertitta ha dichiarato che si dimetterà dal suo ruolo aziendale se confermato (manterrebbe comunque un interesse passivo). Dovrebbe anche allontanarsi dalle operazioni quotidiane dei Rockets, e in quel caso lascerà probabilmente le redini a suo figlio Patrick, 30 anni.
22 | Josh Harris
Patrimonio: 9,9 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +18%
Squadre: Washington Commanders (football americano), Philadelphia 76ers (basket), New Jersey Devils (hockey)
Fonte di ricchezza: private equity
Paese: Stati Uniti
Il 60enne cofondatore di Apollo Global Management Harris ha stabilito un record per l’acquisto di una squadra sportiva nel 2023, quando ha guidato il gruppo che ha comprato i Washington Commanders per 6,05 miliardi di dollari, aggiungendoli a un impero che già includeva i 76ers e i Devils. Tuttavia, quella cifra non resterà la più alta per molto tempo: un gruppo guidato dal miliardario del private equity Bill Chisholm sta acquistando i Boston Celtics per 6,1 miliardi.
22 | Mat Ishbia
Patrimonio: 9,9 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: -1%
Squadre: Phoenix Suns (basket), Phoenix Mercury (basket)
Fonte di ricchezza: mutui
Paese: Stati Uniti
Poco dopo aver preso il controllo dei Suns nel 2023, Ishbia, 45enne amministratore delegato di United Wholesale Mortgage, ha portato in squadra due campioni come Kevin Durant e Bradley Beal per affiancare la stella della squadra, Devin Booker. Le cose, però, non sono andate come previsto: Phoenix è attualmente 11esima nella Western Conference della Nba, in lotta per qualificarsi al turno dei play-in.
24 | Nassef Sawiris
Patrimonio: 9,6 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +9%
Squadra: Aston Villa (calcio), Aston Villa Women (calcio)
Fonte di ricchezza: costruzioni, investimenti
Paese: Egitto
Erede della famiglia più ricca d’Egitto, il 64enne Sawiris possiede l’Aston Villa insieme al cofondatore di Fortress Investment Group, Wes Edens, dal 2018, ma le sue partecipazioni nel settore sportivo non finiscono qui. Ha quote nel Vitória in Portogallo e nel Real Unión in Spagna, e nel 2020 ha dichiarato di aver acquisito il 6,3% di Madison Square Garden Sports, la società che possiede i New York Knicks della Nba e i New York Rangers della Nhl.
25 | Tom Gores
Patrimonio: 9,4 miliardi
Variazione nell’ultimo anno: +3%
Squadra: Detroit Pistons (Nba)
Fonte di ricchezza: private equity
Paese: Stati Uniti
Gores, 60enne fondatore di Platinum Equity, ha ampliato il suo portafoglio sportivo lo scorso anno acquistando una partecipazione del 27% nei Los Angeles Chargers della Nfl. Ora sta cercando di portare una squadra Wnba a Detroit, guidando una cordata che include la leggenda del rap Eminem, la proprietaria dei Detroit Lions (Nfl) Sheila Ford Hamp, la proprietaria dei Detroit Red Wings (Nhl) e Tigers (Mlb) Denise Ilitch, l’amministratore delegato di General Motors Mary Barra e le ex star Nba Chris Webber e Grant Hill.
Metodologia
La classifica dei 25 proprietari sportivi più ricchi del mondo stilata da Forbes comprende i proprietari di squadre delle seguenti leghe nordamericane: Mlb (baseball), Mls (calcio maschile), Nba (basket maschile), Nfl (football americano), Nhl (hockey su ghiaccio), Nwsl (calcio femminile) e Wnba (basket femminile). Sono inclusi anche i cinque principali campionati di calcio europei – la Premier League inglese, la Liga spagnola, la Serie A italiana, la Bundesliga tedesca e la Ligue 1 francese -, la Women’s Super League (il principale campionato di calcio femminile inglese) e molti altri campionati di calcio maschili: la Liga Professional argentina, la Pro League belga, la Serie A brasiliana, la Superligaen danese, la Liga Mx messicana, l’Eredivisie olandese e la Primeira Liga portoghese. I proprietari con quote di minoranza non sono stati inclusi, a meno che non si qualificassero in quanto detentori di una quota di controllo di un’altra squadra.
L’articolo Chi sono i proprietari di squadre sportive più ricchi del 2025 è tratto da Forbes Italia.