26 Marzo 2026

Amazon investe nell’energia del futuro: numeri e strategia globale

Dal 2020, Amazon è il principale acquirente aziendale di energia rinnovabile da fonti eoliche e solari a livello globale. Secondo le analisi di BloombergNef, anche nel 2025 l’azienda si conferma tra i leader mondiali per approvvigionamento di energia carbon-free, con il portafoglio più ampio nel settore.

Oggi il gruppo conta oltre 700 progetti energetici distribuiti in 28 Paesi. Il portafoglio include più di 300 impianti eolici e solari su scala industriale, oltre 300 installazioni fotovoltaiche su tetto, 11 progetti di accumulo tramite batterie, sei parchi eolici offshore in Europa e quattro accordi legati all’energia nucleare.

La strategia

La strategia energetica di Amazon si inserisce in un contesto di crescente domanda globale di elettricità, trainata da digitalizzazione, servizi cloud e intelligenza artificiale. Gli investimenti in nuova capacità carbon-free non servono esclusivamente a coprire i consumi interni: contribuiscono ad aumentare l’offerta disponibile sulla rete elettrica.

Questo approccio ha effetti più ampi: maggiore stabilità dei prezzi, modernizzazione delle infrastrutture e incremento dell’affidabilità del sistema. I progetti generano inoltre occupazione, sia nella fase di costruzione sia nella gestione operativa, e favoriscono lo sviluppo di competenze locali.

Tra le aree di investimento emergenti figura il nucleare di nuova generazione. Amazon sta finanziando lo sviluppo degli Small Modular Reactors (SMR), considerati una soluzione per fornire energia continua e a basse emissioni.

Parallelamente, l’azienda punta sui sistemi di accumulo. I progetti di batterie su scala utility consentono di compensare l’intermittenza delle rinnovabili, immagazzinando energia nei momenti di maggiore produzione e rilasciandola durante i picchi di domanda.

Acqua ed energia

Un’altra leva centrale riguarda l’efficienza operativa, in particolare nei data center. Amazon utilizza indicatori specifici come il Water Usage Effectiveness (Wue) e il Power Usage Effectiveness (Pue) per monitorare e ridurre i consumi.

Nel 2024, il Wue globale si è attestato a 0,15 L/kWh, in miglioramento rispetto all’anno precedente, mentre il PUE ha raggiunto 1,15, un valore inferiore alla media del settore. Dal 2021, l’azienda ha migliorato del 40% l’efficienza nell’uso dell’acqua, anche grazie a sistemi di raffreddamento ottimizzati e all’impiego di AI.

Gli effetti sul mercato

L’attenzione all’efficienza si estende anche alla logistica. Amazon sta espandendo una delle più grandi flotte di veicoli elettrici per le consegne e ha introdotto automazione e robotica nei centri di distribuzione per ridurre i consumi energetici.

La crescente partecipazione del settore privato agli investimenti in energia carbon-free sta contribuendo a ridurre i costi delle tecnologie e a rafforzare l’intero ecosistema energetico, grazie a economie di scala e maggiore innovazione. Le iniziative rientrano nel percorso verso gli obiettivi del Climate Pledge, che prevede il raggiungimento delle emissioni nette zero entro il 2040.

L’articolo Amazon investe nell’energia del futuro: numeri e strategia globale è tratto da Forbes Italia.